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Dietro l'occhiale:
Molti psicologi sostengono che la funzione dell'occhiale non si limita
solamente a proteggere l'eventuale ametropia, ma che funga anche da
scudo protettivo. Di fronte ad una tale teoria qualcuno giustamente
potrebbe pensare che
si stia parlando di scudo nel senso che, in ogni modo, due lenti
anche se graduate, poste di fronte agli occhi rappresentano una difesa
da eventuali urti o colpi, che si potrebbero ricevere.
In parte, infatti, è così specialmente adesso che sul mercato delle
lenti sono stati lanciati nuovi materiali come, ad esempio il
policarbonato che è nato proprio per questo scopo, ma se fosse stato
l'argomento significava che stavamo parlando di speciali occhiali
protettivi, che oltretutto in certi casi sono anche previsti dalla
legge.
Non è così, mi sto riferendo ad una semplicissima montatura corredata di
due lenti comuni, qualunque sia il materiale con cui siano state
costruite.
Non tutti riescono a rendersi conto di quanto a volte la nostra psiche
ci condiziona in determinati momenti ci rapisce, ci cattura e ci
costringe ad assumere atteggiamenti che, se pazientemente studiati, ci
fanno sentire veramente ridicoli.
Se, ad esempio, dobbiamo affrontare
una persona che ci incute timore o magari una particolare soggezione,
cosa facciamo?
Subito cerchiamo di interporre fra noi e lui una barriera, esempio una
scrivania, quasi a volergli impedire di saltarci addosso, poi assumiamo
una postura di difesa, restando in piedi con le braccia incrociate,
conserte, come a voler sembrare più grossi di quello che in realtà
siamo. Dopo cominciamo a sollevarci sulle punte dei piedi, per poi
scendere di nuovo lentamente sui talloni, e così via, ora su... ora
giù... con un tempo sempre costante che accelera solo quando viene il
nostro turno di parlare. Magari siamo convinti che questa prova ginnica
possa ostentare una particolare preparazione fisica, ma in realtà serve
solo a noi per scaricare la tensione.
In tutta questa messa in scena, gli occhi però, non partecipano, anzi
spesso tradiscono il nostro vero stato d'ansia. Gli studiosi fino
adesso, però si sono soffermati solo ad analizzare, il comportamento di
chi, in una situazione d'incertezza, lascia calzato l'occhiale per
potersi proteggere, come se questo fosse un atteggiamento che
dimostrasse viltà.
Faccio l'ottico e non lo psicologo, posso quindi con certezza affermare
che gli occhiali servono principalmente a farci vedere il mondo con i
nostri occhi, a farcelo ammirare per quella cosa meravigliosa che
davvero è, o che potrebbe essere se noi davvero lo volessimo.
Alessandro Roncaccia |
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