|
Tratto dal sito: ortocheratologia.it
L'ortocheratologia (Ortho-K) è un processo non invasivo e non chirurgico
per correggere, difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia e
presbiopia con particolari lenti a contatto studiate per essere
utilizzate solo durante il sonno.
La storia
Le prime applicazioni di lenti per ortocheratologia
risalgono agli anni ’60, quando alcuni contattologi americani
utilizzarono lenti rigide “non” gas-permeabili da portare durante il
giorno. Il PMMA (polimetilmetacrilato), con le quali erano realizzate, è
un materiale ancor oggi utilizzato, sebbene molto limitatamente. Esso
non è adatto al porto notturno, così come non lo sono i polimeri a bassa
e media permeabilità all’ossigeno. Solo da qualche anno sono disponibili
nuovi materiali ad alto DK (il coefficiente che indica tale
permeabilità), per i quali la FDA americana (Food and Drugs
Administration), l’organo mondiale più autorevole per le autorizzazioni
all’uso di medicinali ed assimilati, ne ha autorizzato l’uso durante il
sonno.
Anche le geometrie sono nel corso degli anni cambiate e progressivamente
perfezionate fino a consentire di raggiungere in poche settimane i
risultati che un tempo necessitavano di 9-12 mesi, con numerosi cambi
lenti a mano a mano che la superficie corneale veniva modificata. Oggi
parliamo di “Ortocheratologia accelerata”, con la quale si ottengono
risultati in pochi giorni o qualche settimana nei casi più difficili.
Grazie alla geometria “inversa” e al porto notturno l’Ortho-K assumerà
in futuro sempre più rilevanza nella scelta delle alternative a
disposizione dei miopi per la risoluzione del loro deficit visivo.
Che cos'è
L' Ortocheratologia è la correzione dei difetti visivi
mediante la sua riduzione con l'uso notturno di lenti a contatto
rigide gas-permeabili (abbreviate RGP). La particolare geometria,
detta
“inversa”,
di queste lenti consente ad esse di effettuare una pressione sulla
superficie corneale, modificandone leggermente la curvatura e rendendo
l’occhio meno miope, astigmatico o ipermetrope.. Si indossano la sera
prima di coricarsi e al mattino, dopo averle tolte, il portatore di
lenti ortocheratologiche vede bene tutto il giorno senza lenti e senza
occhiali.
E’ una correzione non invasiva, reversibile e non presenta rischi
potenziali maggiori rispetto al porto di normalissime lenti morbide
. Semplicemente per correggere i difetti visivi si
indossano le lenti prima di coricarsi e la mattina si tolgono per vedere
bene tutto il giorno senza altre lenti e senza occhiali.
IN QUANTO TEMPO?
La durata del periodo per raggiungere una visione
naturale (senza correzione) di 10/10 per 24/ 48 ore può variare da
pochi giorni, per le miopie, astigmatismi e ipermetropie più lievi fino
a 2 diottrie, a qualche settimana per quelle fino a 5/6 diottrie.
Per miopie superiori si può limitare l’uso di occhiali o di lenti a
contatto solo a fine giornata.
PER CHI?
Non vi sono limiti di età per sottoporsi alla correzione.
Anche bambini possono essere ottimi candidati, purché non presentino
controindicazioni, collaborativi e affiancati da un genitore. Rimandare
l’applicazione priva i ragazzi della possibilità di rallentare
l’evoluzione miopica, frequente nei soggetti con familiarità al difetto.
Non esistono controindicazioni specifiche che non siano quelle per
l’applicazione delle tradizionali lenti a contatto rigide. Una
visita oculistica
è necessaria prima di cominciare.
I tests e le prime prove servono inoltre ad evidenziare eventuali
condizioni che sconsiglino l’applicazione delle lenti o che prevedano
l’insuccesso della riduzione dei difetti visivi.
Vantaggi
La correzione della vista con lenti a contatto è già di
per sé una valida alternativa all’uso degli occhiali. Migliora la
visione e il campo visivo risulta più ampio. Offre maggior libertà di
movimento nello sport e la possibilità di indossare qualsiasi tipo di
occhiali da sole.
Le lenti rigide hanno inoltre la proprietà di rallentare l’evoluzione
miopica, ossia la tendenza nei giovani miopi all’aumento della
gradazione, soprattutto in età adolescenziale.
Come evidenziato da diversi studi, i teen-agers che portano lenti a
contatto RGP hanno una progressione miopica inferiore ai coetanei che
utilizzano altri mezzi di correzione.
RISPETTO ALL’INTERVENTO CON IL LASER AD ECCIMERI
Svantaggi
- si possono annullare in genere miopie fino a 5 – 6 diottrie,
ipermetropie fino a 3 - 4 diottrie e soltanto alcuni tipi di
astigmatismo - la correzione richiede del tempo e successive sedute in
studio per tests, prove, controlli periodici e cambi di lenti - la
variazione che si ottiene è reversibile, quindi bisogna continuare a
portare le lenti notturne di mantenimento
Vantaggi
- è una tecnica non invasiva che lascia intatta la
struttura corneale
- non presenta gli inconvenienti post-operatori: uso di farmaci, dolore,
fotofobia, occhio secco, visione annebbiata, aloni alle luci
- si conoscono gli effetti sul lungo periodo, in quanto i primi casi
sono stati trattati quasi 40 anni fa
- se c’è una progressione miopica o qualche inconveniente si possono
semplicemente modificare le lenti e migliorare il risultato
- è reversibile, perciò con rischi praticamente nulli. Smettendo di
portare le lenti, il soggetto ritorna al difetto preesistente.
GARANZIA
Presso il nostro centro ottico
è possibile, senza impegno e su appuntamento, farsi
applicare delle lenti di prova, con le quali anche dopo solo un’ora di
porto alla loro rimozione potrete già apprezzare tollerabilità,
miglioramento della visione e una diminuzione della miopia.
Questa sarà la migliore risposta ai vostri dubbi e il
nostro contattologo sarà lieto di potervela dare quanto prima.
Come si effettua
Già al primo appuntamento presso il centro specializzato
è possibile verificare l'efficacia della correzione e la sua
fattibilità. Dopo un attento esame refrattivo, per valutare
l'esatto difetto miopico, l'esame esterno alla "lampada a fessura",
i test di valutazione del film lacrimale e rilevazione dei parametri
corneali con l'oftalmometro, il soggetto verrà sottoposto ad
una topografia corneale, principale esame che consente
all'applicatore di effettuare una vera e propria mappa della cornea.
Grazie ad esso sarà possibile applicare le prime lenti e dopo solo due
ore, togliendole, il soggetto potrà apprezzare il miglioramento della
propria vista. Ovviamente l'effetto sarà breve (da 1 a 4 ore), ma darà
già l'idea del risultato che si potrà ottenere alla fine della
correzione. |